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Psycho Mantis

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"Dal momento in cui siamo stati confinati su questo mondo, agli altri non regaliamo altro che dolore e miseria."
Psycho Mantis

Psycho Mantis era un telepate membro della FOXHOUND, che partecipò all'occupazione armata dell'isola di Shadow Moses nel 2005. Indossava una speciale maschera antigas che lo aiutava a prevenire che i pensieri delle persone potessero "entrare di forza nella sua mente".[3]

Nel 1984 Mantis, che si sentiva fortemente attirato da coloro che nutrissero sentimenti negativi, accompagnò "l'Uomo in fiamme" nella sua ricerca di vendetta. Successivamente lavorò come bambino soldato per l'unità XOF con il nome in codice di Tretij Rebenok ("Terzo Figlio" in russo), fino alla defezione dall'organizzazione per allearsi con il giovane Liquid Snake.

BiografiaModifica

Primi anni di vita e carrieraModifica

Psycho Mantis nacque in un piccolo villaggio durante la Guerra Fredda. Sua madre morì dandolo alla luce, cosa che portò il padre ad incolparlo ed odiarlo. Scoprì i suoi poteri e le vere emozioni che provava il padre quando un giorno lesse accidentalmente la sua mente. Disgustato dai profondi sentimenti che provava il padre, ed avendo paura che potesse ucciderlo, Mantis bruciò tutto il suo villaggio, uccidendo così suo padre.[4]

Incidente Phantom PainModifica

guarda anche: Fuga dall'ospedale e Incidente Phantom Pain

Nel febbraio 1984, Mantis venne trasportato in aereo dalla Cecoslovacchia a Mosca e condotto in un laboratorio di ricerca. Durante questo periodo, iniziò ad indossare una maschera antigas che proteggeva la sua mente dai pensieri e dalle emozioni delle persone. Il percorso di volo dell'aereo passò vicino all'ospedale dove erano curati i corpi in stato comatoso di Venom Snake e di Big Boss, i quali subconsci pieni di odio scatenarono in Mantis una potenza incontrollabile, causando l'esplosione e lo schianto dell'aereo. Unico sopravvissuto dello schianto, Mantis venne ritrovato e portato nel laboratorio, il quale si focalizzava sulla ricerca di abilità paranormali nelle persone, e gli venne dato il nome in codice di "Tretij Rebenok". Era lì che veniva conservato il corpo in stato comatoso di Yevgeny Borovitch Volgin. Mantis potè sentire la rabbia ed il risentimento di Volgin nei confronti di Big Boss in quanto i due si stavano gradualmente risvegliando. L'odio di Volgin influenzò Mantis, spingendo il suo corpo a rianimarsi nell' "Uomo in Fiamme" . I due bruciarono tutta la struttura e fu così che ebbe inizio la loro furia.

Flying boy.jpg

"Tretij Rebenok" affronta Ishmael e Venom Snake.

Mantis e Volgin si miserò in viaggio quando l'unità XOF tentò di uccidere Venom Snake. Essendo uscito dal coma recentemente, Venom Snake fu portato in salvo da Ishmael quando ebbero un breve incontro con Mantis di fronte all'ascensore, poco prima che esplodesse. Dalle fiamme emerse l' "Uomo in Fiamme", il quale avanzò verso i due fino a quando si attivò l'impianto antincendio d'emergenza, causando la ritirata di Volgin. Essendo le unità XOF arrivate per prime nell'edificio, Mantis dovette combattere ed uccidere molti di loro mentre era influenzato sia da Volgin sia da Venom Snake. Mantis in seguito seguì Volgin mentre quest'ultimo inseguiva Venom Snake, finchè la pioggia fermò volgin dal continuare ad inseguirlo.

In seguito i due furono trovati e reclutati nell'unità XOF da Skull Face, con Skull Face che prese il controllo di Volgin attraverso le abilità di Mantis. Mantis si trovò attratto dalla brama di vendetta di Skull Face nei confronti di Cipher, e lo avrebbe aiutato nelle sue missioni in modo che potesse nutrirsi delle sue emozioni. Questo collegamento mentale in qualche modo ha permesso Skull Face di controllare e manipolare Mantis e Volgin, dandogli un vantaggio contro i suoi nemici ritrovati, i Diamond Dogs. In seguito, Skull Face, utilizzare il ragazzo come un link per far operare il Metal Gear Sahelanthropus, non avendo più bisogno di un IA o di un pilota. Come membro delle forze XOF guidate Skull Face, Mantis affiancò il corpo rianimato di Volgin, dove Mantis principalmente controllava Volgin come l' "Uomo in Fiamme" sotto gli ordini di Skull Face.

Mantis, in seguito, incontrò di nuovo Venom Snake a Da Smasei Laman durante la missione di quest'ultimo di recuperare il Honey Bee. Utilizzò Sahelanthropus per catturare brevemente Snake e consentire a Skull Face di parlare con lui, per poi sparire nella nebbia. Più tardi, dopo che Snake tentò di recuperare Huey dalcampo base dell'Afghanistan Centrale, Snake fu intercettato ancora una volta da Skull Face, Mantis e il Sahelanthropus. Skull Face ordinò Mantis e il Sahelanthropus di cacciare e uccidere Snake e Huey, ma i due riuscirono a fuggire.

Durante una missione successiva, quando Venom Snake si imbattè in Skull Face nella zona industriale di Ngumba, quest'ultimo ordinò a Mantis e all' "Uomo in Fiamme" di uccidere Venom Snake. Prima che Volgin potess attaccare ulteriormente Venom Snake, Mantis si concentrò brevemente sul morente Shabani e lo uccise volontariamente per pietà, una delle poche volte che è riuscito a usurpare l'influenza di Skull Face. Egli ha poi permesso a Volgin di continuare la sua ricerca. Volgin inseguì Venom Snake, ed i due iniziarono a scontrarsi, mentre Mantis assisteva Volgin e impediva al suo corpo di essere estratto. Volgin fu poi sottratto dall'essere cosparso di grandi quantità di acqua, consentendo in tal modo a Venom Snake di fuggire.

Mantis MGSV.jpg

Mantis mentre recupera la fiala col parassita vocale.

Durante il confronto culminante tra Venom Snake e le forze Skull Face nell'hangar dove era tenuto il Metal Gear Sahelanthropus, Skull Face rivelò la vera identità dell' "Uomo in fiamme" e ordinò a Mantis di farlo scontrare un'ultima volta contro Venom Snake. All'insaputa di Venom Snake e Skull Face, Mantis fu distratto dalla presenza di Eli che si trovava su un elicottero dei Diamond Dogs lì nelle vicinanze. Favorendo il maggior senso di odio di Eli, sentimento che superava la brama di vendetta di Skull Face e Volgin, Mantis si lasciò usare come condotto da Eli per dirottare Sahelanthropus. Scatenando il caos sulle forze di Skull Face, il Metal Gear attaccò lo stesso Skull Face, intrappolandolo sotto le macerie. Eli, con l'assistenza di Mantis, tentò allora di uccidere Venom Snake usando il Metal Gear. Dopo una lunga battaglia, Venom Snake riuscì a neutralizzare il Metal Gear e quindi a rimuovere il controllo di Eli su di lui. Sebbene Venom Snake tentò di distruggere i flaconi contenenti i parassiti vocali del ​​ceppo inglese, Mantis riuscì a salvare in segreto una delle fiale.

EliMantisFiala.jpg

Mantis consegna la fiala col parassita a Eli.

I Diamond Dogs estrassero il Sahelanthropus e lo portarono sulla Madre Base per ripararlo, mentre Mantis offriva ad Eli l'ultima fiala contenente il parassita. In seguito Mantis aiutò Eli a fuggire dalla Madre Base, permettendo ai due di prendere possesso del Metal Gear nel bel mezzo di una sessione di interrogatori. I due presero un certo numero di bambini soldato e li riportarono in Africa in elicottero, stabilendo una nuova fortezza simile a quella del Signore delle mosche. Eli contagiò l'area con il parassita, attirando l'attenzione dei Diamond Dogs e dei rimanenti XOF, che erano lì per recuperare Sahelanthropus con la forza.

EliMantisIsola.png

Mantis convince Eli a non suicidarsi e a lasciare l'isola con lui.

Dopo una dura battaglia contro i Diamond Dogs, Eli e Mantis vennero sconfitti. Ocelot informò quindi Venom Snake che l'intera isola era stata contaminata; non avevano altra scelta se non quella di sterilizzare l'intera area con il napalm. In seguito Venom Snake puntò la pistola contro Eli prima di rinunciare. Lo lasciò poi al suo destino, con Eli che puntò la pistola alla propria testa, implicando il voler suicidarsi, ma Mantis lo fermò, estrasse il parassita da lui e lo convinse a partire con lui.[5][6]

Carriera successivaModifica

Mantis, successivamente, entrò a fare parte del KGB come parte della loro unità di intelligence psichica. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, Mantis si trasferì negli Stati Uniti ed iniziò a lavorare per l'FBI. Il suo compito era quello di entrare nella mente dei presunti assassini e scoprire la verità su loro crimini. Tuttavia, durante un interrogatorio nel 2000, Mantis entrò troppo profondamente nella mente di un serial killer e successivamente adottò la personalità del soggetto, diventando psicotico.

Alla fine Mantis lasciò l'FBI e divenne una spia psichica freelance, offrendo i suoi servizi al miglior offerente. Durante i suoi viaggi in tutto il mondo, lesse migliaia di pensieri delle persone, e divenne disgustato dall'umanità per, come lo definiva lui, il loro "desiderio egoista e atavico di trasmettere il proprio seme". Finalmente fu arruolato dal suo vecchio alleato Liquid unendosi così alla FOXHOUND, diventando l'esperto psichico dell'unità e il suo specialista di guerra psicologica. Ad un certo punto a Mantis venne tatuato un codice a barre su ciascuna delle sue spalle e sul lato destro della testa, oltre ad una grande cicatrice sul capo.

Incidente di Shadow MosesModifica

Articolo principale: Incidente di Shadow Moses

Nel febbraio 2005, Psycho Mantis e gli altri membri della FOXHOUND si stancarono del loro ruolo di burattini del governo e decisero di prendere possesso dell'isola di Shadow Moses. Mantis usò i suoi poteri psichici per fare un lavaggio del cervello ai soldati che non supportano l'insurrezione e che non parteciparono alla rivolta.

Mentre era sull'isola di Shadow Moses, Mantis tentò di leggere la mente di Donald Anderson e Kenneth Baker, ma non ci riuscì a causa degli impianti chirurgici nei loro cervelli che fornivano loro un "isolamento psichico". Quando Revolver Ocelot "accidentalmente" uccise Anderson durante una sessione di tortura, Mantis pensò di ingannare Solid Snake guidandolo ad utilizzare la chiave PAL ricevuta da Baker ed attivare il Metal Gear REX, facendogli credere che stava tentando di disattivare il REX.[7] Fecero travestire Decoy Octopus da Anderson in modo che potesse con Snake e mettere in azione il loro piano.

In seguito, Mantis riuscì a controllare mentalmente un soldato inesperto, il quale aveva incontrato Snake nelle celle di detenzione, e che sparò contro Snake poco dopo la morte di Decoy Octopus a causa del FOXDIE. Poco dopo, Snake sperimentò una breve allucinazione, in cui vide lo stesso telepate della FOXHOUND, derivanti dalle interferenze psicometriche che emanava Mantis per via delle sue azioni.

Faccia Mantis.jpg

Psycho Mantis

Mentre Snake e Meryl Silverburgh si fecero strada attraverso l'isola, Mantis riuscì ad ottenere il controllo della mente di Meryl. Lui la rivoltò contro Snake e cercò di farla sparare, anche se Snake fu in grado di renderla incosciente. Successivamente Mantis si rivelò a Snake ingaggiando una lotta contro di lui. Quasi sconfitto, Mantis decise di risvegliare Meryl e cercare di indurla a spararsi in testa, avendo capito che quello era il punto debole di Snake. Tuttavia, Snake riuscì ad evitare che sia Meryl si uccidesse e riuscì a sconfiggere Mantis.

Mantis NoMask.png

Mantis senza maschera.

Prossimo alla morte, Snake rimosse la maschera a gas di Mantis svelando un volto sfigurato tenuto nascosto. Con le sue ultime parole, Mantis rivelò il suo tragico passato, paragonandolo a quello di Snake, e spiegando che le sue esperienze passate gli avevano dimostrato che tutti gli esseri umani erano destinati a portare tra loro dolore e miseria. Dichiarò che non fu mai veramente d'accordo con la rivoluzione di Liquid, voleva solo aver la possibilità di uccidere quante più persone possibile.[8] Tuttavia, continuò affermando che "non è così male", in confronto a Snake, dicendo che il soldato leggendario era anche peggio dello stesso Liquid, affermando che Snake era vero male. Mantis rivelò inoltre che aveva letto la mente di Meryl e che Snake aveva un grande posto nel suo cuore, anche se non sapeva se il loro futuro era insieme.

Mantis poi chiese a Snake di rimettergli la maschera addosso, poiché voleva essere ancora con se stesso nei suoi ultimi istanti di vita. Usando i suoi poteri, aprì un passaggio segreto che portava alle torri di comunicazione ed alla base di manutenzione sotterranea del Metal Gear. Poco prima di morire, Mantis disse che era la prima volta che usava il suo potere per aiutare qualcuno, definendo il gesto appena compiuto "quasi... bello", esalando così il suo ultimo respiro.

Dopo la morte di Mantis, Meryl utilizzò i frammenti dei memoria rimasti dal controllo mentale di Mantis per aiutare Snake ed attraversare in modo sicuro un campo minato disposto in un passaggio sotterraneo. Inoltre, gli effetti del lavaggio del cervello sui soldati Genoma cominciarono a svanire derivando una perdita di morale per le truppe. Ocelot in seguito teorizzò che Mantis era stato incluso nella programmazione del virus FOXDIE, ma che la sua maschera può averlo protetto dalle infezioni.

Insurrezione di Liquid OcelotModifica

Vedi Liquid Sun, Solid Sun, Third Sun, Twin Suns, Old Sun, e Naked Sin/Naked Son

Quando Liquid Ocelot stava costruendo le sue forze PMC, i resti psichici di Psycho Mantis sono stati in qualche modo attaccati con nanomacchine. Liquid non ha perso tempo a sfruttare la psiche di Mantis, utilizzandola nella creazione dell'unità Beauty and the Beast. La psiche di Mantis è stato integrata nella mente di Screaming Mantis attraverso le nanomacchine e l'ipnosi, dandole la possibilità di incanalare il suo costante stato di paura in modo da poterlo usare in battaglia, anche se col tempo, la sua psiche è stata strappata fuori quasi interamente. Utilizzando Screaming Mantis e le nanomacchine come mezzo, i poteri psichici di Psycho Mantis vennero utilizzati anche per controllare le menti degli altri membri dell'unità B&B in modo che potessero essere efficaci anche loro durante il combattimento. Come Psycho Mantis, Screaming Mantis aveva quella che sembrava una forma di psicocinesi, ma in realtà era solo in grado di manipolare le nanomacchine all'interno dei corpi dei soldati, sia vivi che morti, utilizzando bambole somiglianti a Psycho Mantis e The Sorrow. In effetti, lo spirito di Psycho Mantis era a capo dell'unità B&B. Di conseguenza, in seguito alla fusione di Screaming Mantis con la psiche di Psycho Mantis tramite le nanomacchine, Screaming Mantis reagì alla presenza di Snake come se l'avesse già incontrato prima.[9]

Nel 2014, dopo che Snake si infiltrò sull' Outer Haven di Liquid Ocelot, fu affrontato dal membro finale dell'unitò Beauty and the Beast Unità, Screaming Mantis. Dopo aver sconfitto Screaming Beauty, il vestito di Screaming Mantis si riformò ed iniziò a galleggiare in aria, con lo spirito di Psycho Mantis che apparve dietro ad esso. Psycho Mantis, ancora una volta dimostrò la sua telepatia e psicocinesi davanti a Snake. In seguito intervenne The Sorrow mandando il suo fantasma nella tomba per sempre.

Carattere e personalitàModifica

Mantis artwork.jpg

Psycho Mantis (Artwork)

Psycho Mantis è stato un potente praticante di psicocinesi e della telepatia, con Nastasha Romanenko considerandolo come uno dei più potenti sensitivi del mondo. È stato in grado di spostare gli oggetti con la forza del pensiero, di farli girare attorno a sé per creare una barriera di fortuna, o gettandoli verso un avversario. È stato anche in grado di generare una palla di energia psichica, come evidenziato durante la sua battaglia con Solid Snake. Attraverso la telepatia, Mantis è in grado di leggere la mente delle persone e conoscere il loro passato. Questo potere può anche essere esteso al controllo mentale, che ha usato per influenzare i membri delle forze speciali Next-Generation a unirsi alla rivolta di FOXHOUND, e di costringere Meryl ad attaccare Snake. Tuttavia, le sue capacità telepatiche potrebbero essersi resi inefficaci se i soggetti avevano una forte volontà o erano in possesso di impianti chirurgici nel loro cervello, come dimostra la sua incapacità di sconfiggere Solid Snake in battaglia, e di leggere le menti di Donald Anderson e di Kenneth Baker. A causa del suo indossare costantemente una maschera antigas per assicurarsi di concentrarsi sui suoi poteri psichici, ha avuto spesso un respiro rauco che lo accompagnava.

Come "Tretij Rebenok", possedeva capelli rossi in disordine, indossava una maschera antigas ed una camicia di forza nera. Al tempo dell'incidente di Shadow Moses, Mantis possedeva un corpo emaciato ed un teschio glabro, mentre indossava un body nero ed un trench. Aveva un naso deforme, con cicatrici chirurgiche e cuciture che adornavano il suo cranio e la parte inferiore della faccia, che spingevano Mantis a disprezzare il proprio aspetto.[10]


Kingdomoftheflies.png

Mantis e Liquid al comando della squadra Mbele

Ai tempi della sua giovinezza, quando era conosciuto come "Tretij Rebenok", Mantis parlava raramente ed i suoi poteri sembravano molto più amplificati. Non aveva meta nei suoi obiettivi e spesso ha cercato la compagnia di coloro che possedevano pensieri "cattivi", come l'odio o il desiderio di vendetta. Ciò si tradurrebbe in lui che sembra possedere le caratteristiche di coloro a cui basa il suo attaccamento, per esempio le fiamme di Volgin, la scheggia a forma di "corno" di Venom, la maschera di Skull Face, il berretto rosso di Eli che teneva sulla spalla durante i suoi giorni da ragazzo, e molto brevemente la collana di Shabani. La sua psicocinesi e la telecinesi erano tali che egli era in grado di spostare oggetti di grandi dimensioni, quali detriti e veicoli militari, così come il controllo di un Metal Gear senza segni visibili di sforzaro. Egli ha dimostrato di essere in grado di manifestare se stesso come un fantasma che si può teletrasportare o svanire in un attimo e potrebbe evocare visioni eteree derivate dalla psiche di una persona.

Quando era sotto influenza dei sentimenti negativi degli altri, era capace di incanalare se stesso come un condotto, mettendo in atto i desideri del suo rispettivo host tramite le sue abilità; questo è ciò che ha permesso a Skull Face e successivamente Eli di poter controllare il Metal Gear Sahelanthropus. Anche se Volgin e Skull Face si interscambiassero nell'influenzare la sua mente, Mantis avrebbe continuato a sviluppare un legame con il giovane Liquid Snake, soppiantando così Volgin ed il controllo di Skull Face su di lui. Anche se il risentimento di Liquid verso la sua eredità ha agito come catalizzatore per l'attrazione Mantis verso di lui, era la loro la giovane età in comune che ha permesso a Mantis di favorire di lui più di tanti altri che lo hanno influenzato prima. È fortemente implicito che questo legame è servito come base al suo unirsi alla FOXHOUND con Liquid come leader.

Crescendo ha iniziato a parlare di più e ha guadagnato più controllo sui suoi poteri catastrofici. Il lavoro di Mantis con le menti dei serial killer per l'FBI lo ha indotto a sviluppare la follia. Ha inoltre sviluppato pensieri nichilistici, sensazioni di disgusto verso il desiderio ultimo che l'umanità ha semplicemente di riprodurre, e L' "egoistico" modo di trasmettere i propri geni. Dedusse che questo desiderio era in ultima analisi il motivo per cui la guerra esiste. Il suo disprezzo era tale che, durante la sua morte, ha liberamente ammesso che lui non ha in realtà la cura per gli obiettivi di Liquid Snake, e aveva collaborato solo con i figli di Big Boss per uccidere quante più persone possibile.[8] Nonostante la sua follia, Mantis sviluppò anche una certa abilità da stratega, elaborando lui l'idea di utilizzare Decoy Octopus per rappresentare il (recentemente defunto) capo della DARPA, che è riuscì in seguito ad ingannare Solid Snake inducendolo ad attivare il Metal Gear REX.[7]

Storia non confermataModifica

Le seguenti informazioni sono state descritte dentro il materiale ufficale di Konami, che furono scritte a loro volta da diversi autori esterni. La loro posizione nel canone di Metal Gear è tuttavia non confermato.

In giovane età, Mantis scoprì le diverse sfaccettature della sua coscienza, in particolare i demoni interiori di cui non riusciva a liberarsi, dai quali ha involontariamente creato un personaggio alternativo noto come il "parassita".[11] Questo shock ha cambiato la sua personalità, la disperazione risvegliò il suo subconscio facendogli uccidere suo padre con un rilascio di energia psichica.[11][12] Questa onda d'urto mentale uccise i 1.000 abitanti del suo villaggio natale, con Mantis che subì ustioni facciali.[11][12]

Reclutato dal KGB a causa delle sue notevoli capacità ESP (percezioni extra-sensoriali), Mantis affinò i suoi poteri psicocinetici, sopprimendo il "parassita" dentro di sé per evitare la sua auto-distruzione.[11] Tenendo con successo il "parassita" sotto controllo, riuscì ad evitare il cadere nella follia, un problema che aveva afflitto altri agenti psichici.[11] Fu da questa personalità alternativa che guadagnò il soprannome di "Mantis".[11] La sua scelta di abbigliamento restrittivo lo ha aiutato a tenere la sua persona sotto controllo, mentre il suo trench KGB ha nascosto il suo corpo emaciato, causato dalla canalizzazione psichica.[11][12] Mantis divenne un membro a pieno titolo del KGB poco dopo aver controllato le sue capacità, anche se il suo lavoro è stato di breve durata a causa della caduta dell'Unione Sovietica.[11]

Ad un certo punto, Mantis ed Ocelot hanno lavorato insieme, anche se l'evento ha lasciato Ocelot profondamente diffidente di Mantis a causa della sua natura "inumana". Ciò portò Ocelot a cercare poi di dissuadere Liquid dal fidarsi di lui a Shadow Moses, anche se Liquid ignorò questi avvertimenti interpretando il tutto semplicemente come la tipica rivalità tra soldati ex-sovietici.[13]

Il compito primario di Mantis per l'FBI consisteva nel scoprire la posizione dei corpi delle vittime dalle mente dei serial killer. Tuttavia, la sua mente si legò con tutte quelle degli assassini che aveva letto, con conseguente perdita di controllo del "parassita", che successivamente lo esortava a commettere orribili atti di omicidio colposo psichico.[11] La sua capacità di indicare correttamente le azioni di un individuo, cercando nei percorsi scelti nella loro vita finì anche per scioccare Liquid Snake.[11] Ha anche cercato la propria morte in quanto credeva che fosse il solo modo per far svanire il parassita, consentendogli un breve periodo di pace, e di conseguenza essere purificato mentalmente.[11]

La carriera di Mantis prima di entrare in FOXHOUND fu falsificata per nascondere il suo vero passato.[14]

Dietro Le quinteModifica

Psycho Mantis Artwork.jpg

Artwork di Psycho Mantis in Metal Gear Solid artwork.

Psycho Mantis (サイコ・マンティス Saiko Mantisu?) appare in Metal Gear Solid come un antagonista di Solid Snake, il quale si scontra con il giocatore durante la "boss battle". Il suo spirito in seguito fa un cameo in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, dove si rivela essere l'influenza che controlla l'unità Beauty and the Beast. In seguito sarà uno dei principali antagonisti in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain.

Psycho Mantis è stato scelto come la #3 miglior "boss battle" di sempre da GameSpot.[15] Si è anche classificato ottavo nel sondaggio "Top 100 Videogame Villains" di IGN, battendo i colleghi della FOXHOUND Sniper Wolf, Liquid Snake e Revolver Ocelot; battendo anche Big Boss.[16]

Metal Gear SolidModifica

La battaglia con Psycho Mantis in Metal Gear Solid è ampiamente ricordata per lui che "dimostra" i suoi poteri mentali attraverso la rottura della quarta parete. Ciò include il movimento del controller attivando la funzione rumble, e facendo credere ai giocatori che abbia cambiato il canale televisivo rendendo lo schermo nero, con la didascalia verde "HIDEO" visualizzato nell'angolo in alto a destra. Egli inoltre "legge" la memory card, commentando il numero di salvataggi fatti dal giocatore fino a quel momento, e la presenza di altri giochi salvati, prima notando il loro genere, poi citano esempi specifici (ad esempio, "Ti piace Castlevania, vero? "). Nel gioco originale, Mantis menziona Azure Dreams, Suikoden, Castlevania: Symphony of the Night, e Vandal Hearts (più Policenauts e Snatcher nella versione giapponese), mentre nel remake del 2004, si fa riferimento a Super Smash Bros. Melee, Super Mario Sunshine, The Legend of Zelda: The Wind Waker e Eternal Darkness: Sanity's Requiem. In origine è stato progettato per fare riferimento anche a giochi realizzati da altri sviluppatori, ma successivamente non sono stati inclusi poiché Kojima non poteva fare alcun accordo con loro.[17]

Twin Snakes Psycho Mantis.jpg

Psycho Mantiscome appare in The Twin Snakes.

I poteri di Mantis sono stati ispirati da un altro personaggio immaginario psichico dal film The Fury del 1978, con Hideo Kojima che disse ai suoi motion designer di andarlo a vedere.[18] Durante la battaglia, il giocatore è costretto a cambiare lo slot del controller, al fine di evitare che Mantis leggesse la mente di Snake. Kojima ha preso ispirazione da diverse animazioni giapponesi, in cui i maestri consigliano agli studenti di cancellare le loro menti per evitare che i loro nemici leggessero i loro pensieri. L'unico modo in cui poteva pensare di mostrare questa idea era lo switch del controller, anche se ai membri più giovani della sua squadra di sviluppo questa idea non piaceva.[18]

Dopo la battaglia con Mantis, afferma che lui è incerto se Snake ed il futuro di Meryl si sarebbero uniti, alludendo ai due possibili finali del gioco; uno in cui Meryl sopravvive e l'altro in cui muore. Inoltre, nello script per la versione giapponese originale Mantis dice che sentiva "nostalgia" nell'aiutare Snake sul letto di morte, anche se questo è stato cambiato in "it feels pretty nice" ("sembra quasi bello" nella versione italiana) nella versione inglese (tuttavia, il dialogo originale viene mantenuto nel remake The Twin Snakes). Secondo Kojima, la nostalgia di Mantis era dovuta al percepire le emozioni di sua madre durante il parto, dove aveva usato l'ultima della sua forza per aiutare il figlio a sopravvivere; simile alle azioni di Mantis nei confronti di Snake alla sua morte.[19]

Secondo il "Grand Game Plan" di Kojima per Metal Gear Solid 2, in origine doveva esserci una maschera simile a quella di Mantis (chiamata Mantis Mask), che avrebbe permesso a Raiden di leggere i pensieri degli altri personaggi. Un esempio potrebbe essere quello di utilizzare la maschera per conoscere la vera identità di Solid Snake travestito da SEAL. Questo oggetto non è mai stato inserito nella versione finale.

Mantis come appare in The Twin Snakes.

Mantiscome appare nell'originale Metal Gear Solid.

Metal Gear Solid VModifica

Ground ZeroesModifica

Phantom PainModifica

GameplayModifica

Altre apparizioniModifica

ApparizioniModifica

GalleriaModifica

Voci correlateModifica

RiferimentiModifica

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 METAL GEAR SOLID (Japanese). Konami Digital Entertainment. Retrieved on 2013-07-16.
  2. Dummied data for the PC version of Metal Gear Solid revealed that the Shadow Moses Incident occurred on February 28, 2005.
  3. Metal Gear Solid, Konami Computer Entertainment Japan (1998).
  4. Metal Gear Solid, Konami Computer Entertainment Japan (1998).
    Psycho Mantis: The first person who's mind I dove into was my father's. I saw nothing but disgust and hatred for me in his heart. My mother died in childbirth... and he despised me for it... I thought my father was going to kill me. That's when my future disappeared. I lost my past as well. When I came to, the village was engulfed in flames... // Solid Snake: Are you saying that you burned your village down to bury your past? // Mantis:I see that you have suffered the same trauma. We are truly the same, you and I...
  5. http://imgur.com/a/TcS6c
  6. https://www.youtube.com/watch?t=393&v=-B4JIHh5Jqk
  7. 7,0 7,1 Metal Gear Solid, Konami Computer Entertainment Japan (1998)
    (The scene changes. We see three men standing in a small group around an unidentified body [Donald Anderson].) // First man [Liquid Snake]: You fool! You've killed him!! // Second man [Revolver Ocelot]: I'm sorry, Sir. // (A third man speaks, his voice is distorted, as if speaking through a gas mask.) // Third man [Mantis]: ...His mental shielding was very strong. I could not dive into his mind. // First man [Liquid]: Now we'll never get that detonation code... // Third man [Mantis]: Boss, I have a good idea. // (We are back in the cell area. The woman runs into an elevator and turns around quickly. She fires her gun at Snake, he dodges it easily.)
  8. 8,0 8,1 Metal Gear Solid, Konami Computer Entertainment Japan (1998).
    Psycho Mantis: I never agreed with the Boss's [Liquid Snake's] revolution. His dreams of world conquest do not interest me. I just wanted an excuse to kill as many people as I could.
  9. Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, Kojima Productions (2008).
    ??? [Screaming Mantis]: It has been a long time, Snake. // [The figure reveals itself to be Screaming Mantis - the puppeteer of the Beauty and the Beast unit. It can be seen to be holding a doll of psychic masters, Psycho Mantis and The Sorrow.] // Solid Snake: You... Psycho Mantis...? // [Snake looks up at Screaming Mantis and sees a ghostly image of Psycho Mantis behind it. Flashbacks of Psycho Mantis from Shadow Moses appear.] // Screaming Mantis: No, that was another me. Can you hear the screams? They cry for battle! Let me hear you scream! Howl! Roar! From the very depths of your soul!
  10. Metal Gear Solid, Konami Computer Entertainment Japan (1998).
    Naomi Hunter: Those statues were modeled after Mantis' real face. Mantis despises the sight of his own face. If he suddenly sees his own disfigured face staring at him, it might break his concentration.
  11. 11,00 11,01 11,02 11,03 11,04 11,05 11,06 11,07 11,08 11,09 11,10 Metal Gear Solid: Official Mission Handbook, Millennium Books (1998).
  12. 12,0 12,1 12,2 Metal Gear Solid: Official Comic Book #11, IDW Publishing (2005).
  13. Metal Gear Solid: Digital Graphic Novel, Kojima Productions (2006).
  14. Metal Gear Solid Substance I: Shadow Moses by Hitori Nojima (2015).
  15. Top Ten Boss Fights. GameSpot. Retrieved on 2008-05-26.
  16. Top 100 Videogame Villains. IGN. Retrieved on 2010-05-28.
  17. http://www.metalgearinformer.com/?p=18224
  18. 18,0 18,1 "Hideo Kojima: Game Guru, Movie Maniac," by Steven Kent, Gamers Today (1999).
  19. http://muni_shinobu.webs.com/mgs/commentary2.html
Personaggi di Metal Gear Solid
Solid SnakeMeryl SilverburghHal Emmerich
Roy CampbellNaomi HunterMei LingNastasha RomanenkoMaster Miller
Liquid SnakeRevolver OcelotPsycho MantisSniper WolfDecoy OctopusVulcan Raven
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Personaggi di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Solid Snake - Hal Emmerich - Raiden - Naomi Hunter - Big Mama
Liquid Ocelot - Vamp - Drebin
Roy Campbell - Sunny - Rosemary - Mei Ling - Little John
Meryl Silverburg - Ed - Jonathan - Johnny
Laughing Octopus - Raging Raven - Crying Wolf - Screaming Mantis
Psycho Mantis - Zero - Big Boss
Personaggi di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain
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Huey EmmerichQuietCode TalkerEli
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DDD-HorseShabaniPequodMosquito
Unidentified prisonerUndercover agentUnidentified bald MarinePrisoner 12282
Afrikaner interpreterAfrikaner interrogatorAmerican technicianTechnician's assistantArmored column commander
Arms dealerCFA executiveCIA agentCommander of the rogue Mbele child soldiersMbele general
Mbele general's XOShago Platoon commanderSoviet bionics engineerSoviet lieutenant colonelSpetsnaz commander
The Major's subordinateThe Mbele Squad platoon leaderTraffickerRussian interpreterWakh Sind Platoon commander
Sind Platoon commanderSoviet company commanderXOF agentZero Risk Security commander
MalakSilent BasiliskZiang TanThe ViscountThe Major
Infected Diamond Dogs soldiersMother Base Bonus StaffWandering Mother Base SoldiersPuppet soldiersSoviet soldiers
Paz Ortega AndradeHideoGlazPalitzThe Boss
ZeroIshmael

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